Ci sono pensatori che interpretano il proprio tempo.E poi ci sono pensatori che lo attraversano. Hannah Arendt appartiene alla seconda categoria. Il suo lavoro non nasce in un laboratorio accademico isolato. Nasce dall’esperienza diretta del crollo dell’Europa, dell’esilio, della persecuzione, della guerra.Per comprendere La banalità del male, occorre partire dalla vita che l’ha resa possibile. Hannah Arendt: nascere nell’Europa che sta per spezzarsi Hannah Arendt nasce il 14 ottobre 1906 a Linden, vicino ad Hannover, in Germania, in una famiglia ebrea laica e assimilata. Il padre, Paul Arendt, ingegnere, muore…
Read MoreMese: Febbraio 2026
5G in mare aperto: Ericsson, Leonardo e Marina Militare insieme per una rete standalone
Una collaborazione insolita tra industria tecnologica e forze armate italiane sta portando la connettività 5G oltre i confini terrestri. Ericsson, insieme a Leonardo e alla Marina Militare, ha annunciato un progetto che abilita il 5G standalone in mare aperto, ovvero una rete mobile avanzata non dipendente dall’infrastruttura terrestre classica. Questo significa portare copertura mobile di nuova generazione anche in condizioni operative difficili, come le aree marittime più isolate. L’iniziativa è parte di una sperimentazione che potrebbe avere implicazioni importanti non solo per le applicazioni civili, ma anche per scenari strategici…
Read MoreDopo i 60 non si rottama una vita
Consumiamo le energie migliori prima dei sessant’anni e poi lasciamo inutilizzata l’esperienza. Il problema non è la pensione: è il modello di vita. Viviamo più a lungo. Molto più a lungo di quanto vivessero i nostri nonni. In Italia l’aspettativa di vita ha superato gli 83 anni di media (dati ISTAT 2024), con donne oltre gli 85 e uomini sopra gli 81. Significa che una parte consistente della popolazione vivrà circa vent’anni – e spesso di più – dopo l’uscita dal lavoro. Eppure continuiamo a organizzare la vita come se…
Read MoreSan Valentino e truffe digitali: quando amore fa rima con spam e pericolo informatico
Tra cuori digitali, offerte “imperdibili” e biglietti romantici, febbraio porta ogni anno un’ondata di messaggi che gioca con i sentimenti. Ma negli ultimi tempi questa ondata romantica sembra essersi trasformata in altro: spam, offerte ingannevoli e truffe informatiche collegate al tema di San Valentino. Non parliamo solo di messaggi indesiderati — ma di una vera e propria impennata di attività malevole che sfruttano la data per ottenere qualcosa di molto concreto: dati personali, accessi non autorizzati o soldi. Questa non è una superficie frivola dell’economia digitale: è un fenomeno che…
Read MoreStorie di Eroi Dimenticati
Le vite che hanno cambiato il mondo senza finire sui libri di storia Giorgio Perlasca Il commerciante italiano che a Budapest si finse diplomatico spagnolo e salvò migliaia di ebrei Giorgio Perlasca nacque a Como il 31 gennaio 1910, secondo di cinque figli di Teresa Sartorelli e Carlo Perlasca. Nei primi mesi di vita la famiglia si trasferì nel Padovano (a Maserà di Padova) dove il padre ricoprì l’incarico di segretario comunale. In questa località Giorgio trascorse l’infanzia e l’adolescenza. Carlo Perlasca rimase in servizio fino alla sua morte, avvenuta…
Read MoreL’università è diventata un servizio al mercato?
Tra occupabilità, ranking e finanziamenti, la culla della cultura rischia di perdere la sua anima C’è una domanda che nelle università italiane (e non solo italiane) si sussurra sempre più spesso nei corridoi:stiamo ancora formando cittadini o stiamo producendo competenze da immettere nel mercato? Non è una provocazione romantica. È una questione strutturale. Negli ultimi dieci anni il linguaggio accademico è cambiato.Si parla di “occupabilità”, “placement”, “competenze spendibili”, “attrattività internazionale”, “ranking”.Meno spesso si parla di formazione del pensiero critico, di cultura generale, di costruzione dell’identità civile. Eppure l’università europea nasce…
Read MoreAlbert Camus e “La peste”: l’uomo prima del romanzo, la responsabilità prima del giudizio
L’uomo che viene dal margine Albert Camus nasce il 7 novembre 1913 a Mondovi, in Algeria francese (oggi Dréan). Non nasce a Parigi, non nasce in un salotto letterario, non nasce in un ambiente borghese colto. Nasce in una colonia. Il padre, Lucien Camus, è un operaio agricolo di origine alsaziana. Viene arruolato allo scoppio della Prima guerra mondiale e muore nel 1914 nella battaglia della Marna. Albert ha meno di un anno. La figura paterna resterà un’assenza più che un ricordo. La madre, Catherine Hélène Sintès, è di origine…
Read MoreSicurezza e immigrazione in Italia: decreti d’urgenza, propaganda o reale cambiamento?
Decreto sicurezza, ordine pubblico e controllo dei flussi: cosa prevede, cosa cambia e quanto incide davvero sulla vita dei cittadini Negli ultimi mesi, il tema della sicurezza pubblica e dell’immigrazione è tornato con forza al centro dell’agenda politica italiana. La discussione non riguarda più soltanto le manifestazioni di piazza o i flussi migratori, ma un insieme di misure legislative che intrecciano ordine pubblico, strumenti di controllo, gestione delle proteste e norme sull’immigrazione. La domanda che emerge con forza non è solo che cosa prevedono queste norme, ma se cambiano davvero…
Read MoreAnalfabetismo e Democrazia.
Il monito di Camilleri è ancora più attuale oggi: cosa è cambiato davvero? «In Italia abbiamo due milioni di analfabeti totali, tredici milioni di semianalfabeti e altri tredici milioni di analfabeti di ritorno…»— Andrea Camilleri, intervista 2010 Quando Andrea Camilleri pronunciò quelle parole, nel 2010, molti le liquidarono come una provocazione. Altri come un’esagerazione retorica.Eppure, a distanza di oltre quindici anni, la domanda che poneva resta intatta — e forse più inquietante di allora: su cosa basiamo oggi le nostre convinzioni quando votiamo, discutiamo, scegliamo? Dall’analfabetismo classico a quello funzionale…
Read MoreStorie di Eroi Dimenticati
Le vite che hanno cambiato il mondo senza finire sui libri di storia Federico Faggin L’uomo che costruì il cervello delle macchine e poi tornò a interrogarsi sull’anima Federico Faggin nasce il 1º dicembre 1941 a Vicenza, in un’Italia che non è ancora uscita dalla guerra ma già ne porta addosso tutto il peso.Nasce durante un conflitto mondiale, in un Paese diviso, povero, ferito. Le sirene, i bombardamenti, la paura non sono racconti: sono rumore quotidiano. La sua è una famiglia semplice, legata al lavoro e allo studio.Il padre è…
Read MoreLe 40 ore che diventano 60: il lavoro che si mangia la vita.
C’è una discrepanza che milioni di lavoratori italiani conoscono bene, ma che raramente viene messa nero su bianco: quella tra le ore di lavoro scritte sul contratto e le ore di vita realmente assorbite dal lavoro. Sulla carta, il tempo pieno è di 40 ore settimanali.Nella realtà quotidiana, per molti, il lavoro occupa 10–12 ore al giorno. Sveglia alle 7:00, uscita di casa alle 8:00, rientro alle 19:30 — quando va bene.A fine giornata non restano solo stanchezza e traffico, ma una domanda semplice e scomoda:dov’è finito il tempo per…
Read MoreQuando il potere si mette al riparo
Stipendi, pensioni e scorciatoie: la distanza tra politica e cittadini in Italia. C’è un momento, ogni anno, in cui l’Italia si scopre uguale a se stessa.È settembre, quando le famiglie pagano i libri scolastici; è gennaio, quando arrivano le bollette; è agosto, quando si prova a prenotare una visita e si scopre che nel pubblico bisogna aspettare mesi. In quei momenti il cittadino vede una verità semplice: la vita reale costa, e spesso costa più di quanto il lavoro permetta di sostenere. Poi accende la TV, sente la politica parlare…
Read MoreVotare non basta più. Quando la democrazia diventa una scelta obbligata
C’è un equivoco che da anni pesa come un macigno sul rapporto tra cittadini e politica: l’idea che, se chi governa si rivela incompetente o dannoso, la colpa sia sempre e comunque di chi ha votato. È una narrazione comoda. Semplice. E profondamente scorretta. Perché presuppone una cosa che oggi non è più vera: che i cittadini scelgano davvero chi li rappresenta. La realtà è diversa, e chiunque viva fuori dai palazzi lo sa bene. I candidati non li scelgono gli elettori. Li scelgono i partiti. Le persone che finiscono…
Read MoreQuando la politica diventa bullismo
Arroganza, aggressività e linguaggio violento stanno diventando strumenti di consenso. Un fenomeno che nella società civile condanniamo, ma che in politica rischiamo di normalizzare — con conseguenze profonde per la democrazia. C’è qualcosa che non torna. Nella vita quotidiana insegniamo ai bambini a non essere prepotenti.A scuola si lavora — giustamente — per contrastare il bullismo.Nei luoghi di lavoro l’arroganza viene vista come un limite, non come un valore.Chi urla, umilia o si impone con la forza viene isolato, corretto, ridimensionato. Eppure, nello spazio politico, sembra accadere l’esatto contrario. Negli…
Read MoreStorie di Eroi Dimenticati
Le vite che hanno cambiato il mondo senza finire sui libri di storia Teresa Noce La donna che attraversò il Novecento con il corpo prima che con le idee Teresa Noce nasce il 29 luglio 1900 a Torino, in una città che all’inizio del Novecento è già un laboratorio sociale.Torino non è solo una città industriale: è una città che cresce in fretta, che attira migliaia di famiglie dalle campagne, che vive il lavoro come necessità e come conflitto. Teresa nasce in una famiglia operaia, poverissima.Il padre è un muratore,…
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