Hannah Arendt e La banalità del male: quando il male non ha volto mostruoso
Ci sono pensatori che interpretano il proprio tempo.E poi ci sono pensatori che lo attraversano. Hannah Arendt appartiene alla seconda categoria. Il suo lavoro non nasce in un laboratorio accademico isolato. Nasce dall’esperienza diretta del crollo dell’Europa, dell’esilio, della persecuzione, della guerra.Per comprendere La banalità del male, occorre...