Umberto Eco e il futuro che abitiamo

Umberto Eco e il futuro che abitiamo

Social, nemici e memoria nell’Italia del 2025 Quando Umberto Eco è morto, nel 2016, molti hanno avuto la sensazione che se ne andasse non solo uno scrittore, ma un traduttore del mondo. Uno che riusciva a prendere fenomeni complessi – dalla televisione al complottismo – e a renderli leggibili da chiunque, senza perdere profondità. A distanza di anni, il paradosso è questo: più il presente diventa caotico, più alcune intuizioni di Eco tornano a galla. Non come citazioni da meme, ma come strumenti per capire dove stiamo andando. In questo…

Read More