Rubrica Autori: Michel Foucault — Il potere invisibile

Rubrica Autori: Michel Foucault — Il potere invisibile

The Integrity Times Cultura & Società · Autori Cultura & Società  ·  Autori Rubrica Autori — I pensatori che ci hanno lasciato gli strumenti per capire il presente Michel Foucault Il potere invisibile Non era un rivoluzionario. Non aveva un partito, né un manifesto. Aveva qualcosa di più pericoloso: un metodo per vedere ciò che il potere fa quando nessuno lo guarda — nelle scuole, negli ospedali, nelle prigioni, nei discorsi che chiamiamo “normali”. Cinquant’anni dopo, il Panopticon non è più una metafora. È l’architettura in cui viviamo. The Integrity…

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George Orwell e 1984: quando il potere cerca di controllare la realtà

Autori: George Orwell

Eric Arthur Blair: nascere dentro l’impero Il 25 giugno 1903, in una piccola città della pianura del Bihar, nell’India britannica, nasce Eric Arthur Blair. Questo è il vero nome dell’uomo che il mondo conoscerà come George Orwell. Per ora è solo un neonato in una città di confine dell’impero britannico. Ma il luogo e il momento in cui viene al mondo non sono dettagli secondari: Eric Blair nasce nel cuore operativo di un sistema coloniale che considera normale commerciare oppio, occupare territori altrui e classificare gli esseri umani per grado…

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Hannah Arendt e La banalità del male: quando il male non ha volto mostruoso

Hannah Arendt e La banalità del male: quando il male non ha volto mostruoso

Ci sono pensatori che interpretano il proprio tempo.E poi ci sono pensatori che lo attraversano. Hannah Arendt appartiene alla seconda categoria. Il suo lavoro non nasce in un laboratorio accademico isolato. Nasce dall’esperienza diretta del crollo dell’Europa, dell’esilio, della persecuzione, della guerra.Per comprendere La banalità del male, occorre partire dalla vita che l’ha resa possibile. Hannah Arendt: nascere nell’Europa che sta per spezzarsi Hannah Arendt nasce il 14 ottobre 1906 a Linden, vicino ad Hannover, in Germania, in una famiglia ebrea laica e assimilata. Il padre, Paul Arendt, ingegnere, muore…

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Zygmunt Bauman, Carlo Bordoni e “Stato di crisi”: quando l’eccezione diventa struttura

Zygmunt Bauman, Carlo Bordoni e “Stato di crisi”: quando l’eccezione diventa struttura

Ci sono periodi storici in cui la parola “crisi” indica una frattura temporanea.E poi ci sono epoche in cui la crisi diventa condizione permanente. Stato di crisi, dialogo tra Zygmunt Bauman e Carlo Bordoni pubblicato nel 2015, appartiene alla seconda categoria. Non analizza un evento isolato. Interroga una trasformazione strutturale: la progressiva dissoluzione delle certezze politiche e sociali della modernità occidentale. Per comprendere il libro, però, occorre partire dagli uomini che lo hanno scritto. Zygmunt Bauman: il Novecento vissuto come esperienza diretta Zygmunt Bauman nasce il 19 novembre 1925 a…

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Albert Camus e “La peste”: l’uomo prima del romanzo, la responsabilità prima del giudizio

Albert Camus e “La peste”: l’uomo prima del romanzo, la responsabilità prima del giudizio

L’uomo che viene dal margine Albert Camus nasce il 7 novembre 1913 a Mondovi, in Algeria francese (oggi Dréan). Non nasce a Parigi, non nasce in un salotto letterario, non nasce in un ambiente borghese colto. Nasce in una colonia. Il padre, Lucien Camus, è un operaio agricolo di origine alsaziana. Viene arruolato allo scoppio della Prima guerra mondiale e muore nel 1914 nella battaglia della Marna. Albert ha meno di un anno. La figura paterna resterà un’assenza più che un ricordo. La madre, Catherine Hélène Sintès, è di origine…

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