Hannah Arendt e La banalità del male: quando il male non ha volto mostruoso

Hannah Arendt e La banalità del male: quando il male non ha volto mostruoso

Ci sono pensatori che interpretano il proprio tempo.E poi ci sono pensatori che lo attraversano. Hannah Arendt appartiene alla seconda categoria. Il suo lavoro non nasce in un laboratorio accademico isolato. Nasce dall’esperienza diretta del crollo dell’Europa, dell’esilio, della persecuzione, della guerra.Per comprendere La banalità del male, occorre partire dalla vita che l’ha resa possibile. Hannah Arendt: nascere nell’Europa che sta per spezzarsi Hannah Arendt nasce il 14 ottobre 1906 a Linden, vicino ad Hannover, in Germania, in una famiglia ebrea laica e assimilata. Il padre, Paul Arendt, ingegnere, muore…

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