La realtà aumentata al servizio dell’arte. Dal 18 febbraio 2026 il Museo del Louvre, in collaborazione con lo Snapchat AR Studio di Parigi, ha lanciato The Incredible Unknowns of the Louvre, un progetto che non si limita a presentare opere storiche, ma le “ridà vita” attraverso strumenti digitali accessibili da smartphone, grazie alla scansione di QR code posti vicino ai cartelli delle opere stesse. Ma dietro questa iniziativa apparentemente “tecnologica” si nasconde una questione più profonda: che cosa significa reinterpretare il patrimonio culturale con strumenti immersivi, e quali rischi e…
Read MoreGiorno: 20 Febbraio 2026
NeuroXess, la Cina entra nella corsa ai “impianti cerebrali”: una sfida globale a Neuralink
Nel dibattito sulla tecnologia neurale, fino a poco tempo fa, il nome più noto è stato senza dubbio quello di Neuralink, l’azienda fondata da Elon Musk con l’obiettivo di sviluppare interfacce cervello-computer (BCI) capaci di tradurre segnali neurali in comandi digitali. Oggi però la competizione si fa più articolata: anche la Cina appare determinata a entrare nella corsa per le tecnologie di impianto cerebrale, con il progetto NeuroXess che si pone come alternativa o sfidante a Neuralink. La novità non è un dettaglio di mercato. È un segnale che la…
Read MoreL’illusione di sapere: quando l’intelligenza artificiale ridefinisce la conoscenza
In un’epoca in cui i modelli di intelligenza artificiale generano testi, immagini e spiegazioni con una naturalezza sempre più convincente, è sorta una nuova forma di rischio cognitivo: l’illusione di sapere. Non si tratta semplicemente di errori tecnici o inesattezze sporadiche. È una percezione diffusa secondo cui il fatto che qualcosa sembri corretto significa che lo è davvero. E questo fenomeno ha implicazioni profonde non soltanto per chi usa strumenti digitali, ma per il cuore stesso della nostra capacità di pensare, giudicare e informarsi. Non è ignoranza. È la parvenza…
Read MoreAutonomia differenziata: il Sud rischia di pagare due volte.
Dal “più poteri alle Regioni” alla realtà: senza LEP finanziati, l’Italia può diventare un Paese a servizi variabili. E il Mezzogiorno resta ai margini. C’è una frase che in Italia funziona sempre: “Decidiamo più vicino ai cittadini”. È una promessa intuitiva, quasi rassicurante. Ed è anche l’idea che sostiene l’autonomia differenziata: alcune Regioni chiedono più competenze su materie oggi gestite in modo più unitario, con l’obiettivo dichiarato di amministrare meglio, più velocemente, in modo più adatto ai bisogni locali. Il punto però è un altro, molto più concreto: se i…
Read MoreViaggi della speranza, oggi: quanto paga il Sud per curarsi al Nord
Nel 2022 la mobilità sanitaria interregionale ha toccato il record di 5,04 miliardi di euro, con quasi l’80% del “conto” a carico di sei Regioni del Centro-Sud. Nel 2023, per i soli ricoveri, la spesa è arrivata a 2,9 miliardi. Non è più una scelta: è il prezzo di un Servizio sanitario sempre più diseguale. In Italia ci sono immagini che, a forza di ripetersi, diventano invisibili.Una valigia fatta in fretta, una cartellina con le lastre, un treno notturno verso il Nord, una stanza in affitto vicino all’ospedale. Sono i…
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