Quando l’IA fa informazione spesso sbaglia – Notizie – Ansa.it

Quando l’IA fa informazione spesso sbaglia – Notizie – Ansa.it

Gli assistenti IA forniscono risposte attendibili quando si tratta di dare notizie? È da questa domanda che parte la ricerca, coordinata da European Broadcasting Union (Ebu) e guidata da Bbc, che ha coinvolto 22 media pubblici di 18 Paesi in 14 lingue. Dopo aver stilato un elenco di 30 domande per tutti i broadcaster partecipanti e averne aggiunte alcune di taglio nazionale, nei mesi di maggio e giugno scorsi, queste domande sono state poste a quattro assistenti IA: ChatGPT, Gemini, Perplexity e Copilot. Domande come “Di dove è Elon Musk?”, “Trump sta cominciando una guerra commerciale?”, “Quante persone sono morte nel terremoto del Myanmar?”. Il risultato è che il 45% delle risposte ha evidenziato almeno un problema “significativo”, in grado di compromettere l’integrità della notizia, e si sale all’81% se si considerano i problemi minori, che distorcono solo parzialmente i fatti riportati. È l’uso delle fonti la principale causa dei problemi, come risposte non supportate dalla fonte citata o riportate senza fonte alcuna.

I risultati di questa ricerca, finora la più completa del settore, lanciano un allarme sull’impatto degli assistenti IA nella diffusione di notizie e, soprattutto nel mantenimento del rapporto fiduciario tra utenti e broadcaster. Gli assistenti IA sono, infatti, sempre più utilizzati come metodo informativo: come riportato dal Digital News Report del Reuters Institute, il 7% di tutti gli utenti di news online li usa per informarsi; una percentuale che sale al 15% tra i giovani e i giovanissimi, under 25. Pur considerando l’Intelligenza Artificiale come un asset che può aiutare i media a raggiungere sempre più pubblici, è necessario, ora più che mai, che gli utenti possano fidarsi di quello che leggono e vedono.

Come sottolineato dall’Ebu Media Director e Deputy Director General Jean Philip De Tender gli “errori” rilevati dalla ricerca possono minare la fiducia verso il giornalismo e i media pubblici: “Quando le persone non sanno di chi fidarsi, finiscono per non fidarsi più di niente”. Anche per questo Ebu e i suoi membri stanno facendo pressione sulle autorità di regolamentazione nazionali e dell’Unione Europea affinché applichino le leggi esistenti in materia di integrità delle notizie, servizi digitali e pluralismo dei media. Sempre secondo Ebu è essenziale, infine, un monitoraggio indipendente e continuo degli assistenti IA, dato il rapido sviluppo degli stessi e si stanno cercando soluzioni per proseguire la ricerca su base continuativa.

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